La felicità è un affiorare interiore, è un risveglio delle tue energie, è un risveglio della tua anima.
Osho
ABHYANGA In tutte le tradizioni, culture e civiltà, è sempre esistita la pratica del massaggio. Praticato in tante modalità ed intenti, per comunicare un sentimento, come nel caso del massaggio della mamma al bambino, per indurre al rilassamento, per tonificare i tessuti o per alleviare dolori e tensioni. In India, la vita inizia con il massaggio. Il primo atto che viene eseguito al bambino alla nascita è proprio il massaggio con oli ed unguenti, questo continuerà ad essere praticato quotidianamente fino al terzo anno di vita. Con il massaggio si armonizzano i Dosha, gli umori biologici: Vata, Pitta e Kapha, si eliminano Ama, le tossine fisiche e mentali, si crea un flusso emozionale positivo e si eleva lo spirito. Il Massaggio Ayurvedico è utile per armonizzare tutte le tipologie costituzionali. Ma poiché il massaggio è fatto di movimenti armonici che creano calore ed è accompagnato dall'uso di olio la sua azione prevalente è sul dosha Vata. Con il massaggio si equilibra Vata e poiché Vata è il “Re” dei dosha, la forza del Movimento dell'Aria che alimenta il Fuoco di Pitta e fa fluire l'Acqua di Kapha, il suo equilibrio armonizza sia Pitta che Kapha. Affinché il Massaggio possa avere un effetto specifico su ciascun dosha vengono utilizzati diversi tipi di oli medicati o di essenze aromatiche che vanno ad armonizzare il dosha specifico. Le manualità e le manovre si differenziano in base al dosha e seguono la seguente caratteristica: VATA (Vata è freddo, secco e ruvido) Lo strofinamento è la tecnica di base del Massaggio Vata. Lo strofinamento produce calore e morbidezza, migliora la circolazione e porta flessibilità alle articolazioni, stabilizza la mente. I movimenti sono effettuati circolari nelle corrispondenze delle giunture e lunghi sulle parti in corrispondenza delle ossa allungate. Poiché Vata presiede all'attività del sistema nervoso centrale, il massaggio alla schiena è la parte più importante, infatti dalla colonna vertebrale partono tutti i nervi del corpo. Si tonifica tutta la spina dorsale dal sacro alla nuca e con strofinamenti si riscalda tutta la schiena. Essendo il colon la sede di Vata, esso si stimola con lievi pressioni e con raccoglimenti. I piedi, le gambe, le mani e le braccia essendo organi di movimento si riscaldano con strofinamenti per armonizzarne il Vata. PITTA (Pitta è caldo, arrossato, irritato ed agitato) Le manualità utilizzate in questo massaggio sono l'avvolgimento e l'accarezzamento. Pitta è Fuoco, e quando il fuoco è in eccesso produce agitazione, ostilità e rabbia. Quando il bambino è agitato la madre lo accarezza per calmarlo. L'amante placa la gelosia dell'amato con una carezza. Con il massaggio si avvolge ogni parte del corpo con delicate pressioni scivolate dalla testa ai piedi e tutti i movimenti terminano verso le estremità scaricando e producendo freschezza. Poiché la sede di Pitta è l'intestino tenue, si massaggia delicatamente ed in profondità la zona sotto lo sterno al Plesso Solare per sciogliere blocchi emozionali e l'eccesso di acidità. KAPHA (Kapha è molle, grasso, pesante e lento) L'impastamento e il pompaggio sono le caratteristiche delle manualità per Kapha. Quando si fa il pane e si impasta la farina è necessario impastare molto bene e a fondo per eliminare i grumi e per rendere la pasta uniforme. Con le dita ed il palmo della mano si prendono i muscoli e si impastano esercitando pressione e movimento avvolgente ed ondulatorio per sciogliere le contrazioni e l'eccesso di grasso. I movimenti vanno diretti verso la sede dove sono localizzate le ghiandole linfatiche. Nell' inguine e nelle ascelle si trovano quelle principali dove si scaricano i fluidi linfatici. Si pompa lentamente con pressione delicata patendo dai piedi verso l'inguine e dalle mani verso l'ascelle. Poiché la sede di Kapha è nei polmoni, i movimenti si portano verso il torace e lì si fa un pompaggio delicato. SHIRODHARA Secondo le antiche scritture, lo Shirodhara è il miglior rimedio per riequilibrare il dosha Vata, in particolar modo il subdosha Prana Vayu responsabile della formazione del pensiero e di tutta l'attività del sistema nervoso centrale. Lo Shirodhara produce uno stato unico di profondo rilassamento e allo stesso tempo induce alla vigilanza interiore. Calma la mente ed elimina gli squilibri nervosi come l'ansia, l'angoscia, l'insonnia, l'irritabilità e l'instabilità. Rimuove i pensieri negativi e produce una sensazione di rinascita. Promuove la forza e la vitalità. Migliora la concentrazione, la memoria, la sicurezza e l'autostima. Questi benefici sono già descritti nei testi classici dell'Ayurveda datati più di 2000 anni fa dove viene descritta la procedura e gli effetti derivanti, tra l'altro viene detto che l'uso regolare dello Shirodhara riduce i disturbi fisici come mal di testa ed emicrania, permette la regolare crescita dei capelli, migliora l'attività degli organi dei sensi ed il volto della persona a cui viene applicato l'olio sulla fronte diventa luminoso in una piena espressione di gioia. La pratica dello Shirodhara è un valido rimedio per abbassare il livello di tensioni e stress di cui oggi l'uomo si è sovraccaricato, per tale ragione questo trattamento è diventato il simbolo stesso dell'Ayurveda. PINDA Con Pinda si crea una azione caldo umida ottima per pacificare gli eccessi di Vata, le cui qualità sono freddo e asciutto. Viene realizzato utilizzando dei particolari sacchetti di cotone caldi che racchiudono una miscela di erbe. Si tratta di radici di fiori, liquirizia, limone. Tutte erbe che hanno potere rilassante, lenitivo e detossinante. Le manovre si dividono in due fasi, nella prima fase si utilizza la tecnica del picchiettamento e nella seconda la frizione scivolata. Si lavora sempre con due boli mentre gli altri due si lasciano riscaldare sulla piastra calda. PADA I piedi sono la base del corpo, il punto di contatto con la Madre Terra. Nella tradizione indiana, i piedi rappresentano la manifestazione della vita umana, il Divino che si fa uomo. Ecco perchè di un Santo o di un Maestro di vita si venerano i suoi piedi e i suoi sandali. Nei testi antichi dell'Ayurveda, viene data molta enfasi ai piedi, infatti nella pianta del piede vengono localizzati alcuni dei Marma (centri energetici) più importanti, i quali hanno un collegamento con i Dosha. Nella regione del tallone è localizzato il marma principale di riflesso di Vata, al centro della pianta del piede è localizzato il marma di riflesso di Pitta ed infine alla base delle dita il marma di riflesso di Kapha. Massaggiare il piede ed in particolar modo la pianta del piede è utile per creare un flusso armonico in tutto il corpo e stimolare l'attività dei vari organi. Nel massaggio del piede si utilizzano manualità leggere ma profonde con avvolgimenti, frizioni e pressioni. Con i pollici si stimolano i marma presenti alla pianta con pressioni gentili seguendo percorsi circolari a spirale. Ricevere il massaggio del piede è molto piacevole e rilassante, riceverlo alla sera, è un buon modo per sciogliere le tensioni e la fatica accumulata e se praticato di mattina può essere stimolante per affrontare con grinta la propria giornata di lavoro. PRESSO IL CENTRO ALTRI TIPI DI MASSAGGI DA SCOPRIRE.